Difficoltà e trucchi

Dopo avere visto tutti i passaggi per eseguire correttamente la tecnica della venipuntura, ora vediamo insieme, "da professionisti", le difficoltà  che si possono presentare nel ricercare una vena e i trucchetti per raggirarle.
Talvolta può essere difficile il reperimento del vaso, perciò si ricorre a delle tecniche che lo rendano più visibile e accessibile. 
L’applicazione di un impacco caldo o di una borsa d’acqua calda nella zona prescelta, prima dell’antisepsi, porterà ad una dilatazione della vena che di conseguenza risulterà più reperibile. Inoltre si può frizionare delicatamente la pelle sopra il vaso, per facilitarne il riempimento; quest’ultimo risultato è ottenibile inoltre disponendo il paziente in posizione declive, con l'arto verso il basso, o invitandolo ad aprire e chiudere il pugno ripetutamente.

L'operatore che esegue la procedura deve possedere una preparazione tecnica, ma anche psicologica in modo da mostrarsi calmo ed avere sicurezza in sé per poter rassicurare il paziente. A tal fine il TSRM deve saper usare sia il linguaggio verbale, per poter spiegare la procedura all'interessato ed i benefici che ne trarrà, e sia il linguaggio non verbale, per infondergli sicurezza e avere una maggiore collaborazione da parte sua; quest'ultimo approccio comprende, ad esempio, un contatto visivo, un tocco affettuoso, un tono di voce rassicurante e un atteggiamento di accoglienza nei suoi confronti.

Spesso i pazienti possono presentare una fobia per gli aghi che può derivare da traumi pregressi. In questi casi gli interessati presenteranno inizialmente dei sintomi legati soprattutto all'agitazione, quali tachicardia e ipertensione prima dell’inserimento dell’ago cannula, mentre successivamente al momento del posizionamento avranno un repentino calo della pressione sanguigna accompagnata da bradicardia e pallore.

Non far vedere l'ago al soggetto fino all'ultimo minuto, parlargli durante la procedura, mantenere un tono di voce rassicurante e rincuorarlo in caso di fallimento sono degli accorgimenti utili da adottare nei confronti di questi pazienti!




Bibliografia:
A. Tramacere, Posizionamento & Gestione di accessi venosi, lezione IV, Unimi, a.a. 2020/2021 pp. 44-45, 52, 56-62




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